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giovedì 17 settembre 2015

Recensione "The 3rd Birthday" per PSP

E' da quando ho sistemato la camera per liberare il terribile Signor Coniglietto che tenevo d'occhio The 3rd Birthday, piccolo capolavoro per Psp che acquistai a pochi mesi dall'uscita in formato Twisted Edition in un remoto Gamestop ad Anzio.


L'unica preoccupazione era il dover giocare uno sparatutto (che non è esattamente il mio genere di gioco preferito!) per di più in inglese. Parlando però con.. Ehm, diciamo la persona che sto frequentando al momento, sono stata presa in giro per via del binomio 'Laurea in lingue' e 'Paura di giocare giochi in inglese'. Ferita nel profondo, ho cominciato subito il gioco. Alla facciaccia tua, Elfo antipatico!


Trama e Personaggi

Essendo questo un gioco particolarmente intricato per quanto riguarda la trama e i personaggi che la compongono, eviterò di fornire informazioni troppo dettagliate come faccio di solito, limitandomi allo stretto indispensabile. Purtroppo il rischio spoiler involontario è enorme!



La sera della vigilia di Natale del 2012, la vita a Manhattan viene stravolta repentinamente. Dal sottosuolo sbucano improvvisamente miliardi di 'radici' e creature di dubbia natura, che travolgono tutto ciò che si trova nel loro cammino. Il CTI (che sta per Counter Twisted Investigation), decide di sfruttare una propria risorsa infallibile, la bella e smemorata Aya Brea. Aya è una giovane pulzella di trent'anni capace di proiettare il suo spirito nei corpi altrui, prendendone momentaneamente il possesso per interagire con l'ambiente (e i mostri circostanti). 
Durante il gioco, controlleremo la dolce Aya ripercorrendo il suo misterioso passato durante brevi flashback intricatissimi. Non vi cito gli altri personaggi perché potrei dirvi troppe, troppe cose.


Giocabilità

Gli sparatutto non sono esattamente il mio genere di gioco prediletto, lo ammetto, ma sono rimasta conquistata dalla giocabilità di questo piccolo capolavoro. 
Nella nostra avventura ci muoviamo a ritroso nel tempo entrando nei corpi di persone che sono venute a contatto con la terribile minaccia che affligge New York, ed è possibile spostarsi da un corpo all'altro per elaborare strategie più o meno complesse di gioco. 

Immagina reperita sul Web
E' possibile, nel caso prendessimo possesso di un soldato, concentrare il fuoco dei propri commilitoni su uno stesso nemico, in modo da finirlo più rapidamente (o in modo da distogliere l'attenzione mentre sgattaioliamo a far fuori qualche nucleo). Durante la battaglia è anche possibile attivare l'abilità Liberation, che permette di schivare tutti i colpi nemici saltellando qui e lì e sparare a velocità doppia con pistole infinite (bella la vita, eh?). Cos'altro resta da dire? Ah sì, il sistema di evoluzione del personaggio. Sarà possibile infatti modificare le qualità della protagonista manipolando il suo DNA: ci troveremo in grado quindi di creare un carroarmato difensivo, o una micidiale arma di distruzione di massa, o un'entità praticamente immortale grazie alla guarigione ultra rapida. 

Immagina reperita sul Web

Inoltre, sarà possibile utilizzare svariati tipi di arma (dalle pistole agli shotgun, dal fucili da cecchino ad una sorta di spara granate) personalizzandole in modo da ottenere l'arma definitiva. Insomma, mi sono divertita davvero tantissimo, e non l'avrei mai detto.


Opinioni Opinabili

Sono rimasta davvero stupita da questo titolo, devo ammetterlo. Nonostante le mie paure di non capire nulla del sistema di gioco (il libretto lo faceva sembrare qualcosa di apprezzabile solo da un ingegnere termonucleare, in realtà era tutto molto intuitivo) sono riuscita a godere a pieno questo meraviglioso titolo. Un punto gigante a favore di grafica e sonoro, che insieme mi hanno catapultata nel gioco come mai successo prima d'ora. Di fatti, ora dovrò assolutamente riuscire a recuperare la colonna sonora, è davvero troppo troppo troppo meravigliosa per stare lontana dalle mie orecchie! 



L'unico punto a sfavore è la longevità: il gioco si compone di 6 capitoli, in realtà tutti molto brevi. I capitoli sono intervallati da filmati coinvolgenti, che mi hanno riportata indietro nel tempo quando, da bambina, attendevo con ansia l'arrivo di un filmato di gioco. Lo consiglio a tutti? Assolutamente no, mi rendo conto che può piacere solo a chi ama le trame machiavelliche o lo stile di gioco. Però è una piccola perla, per cui se vi capita fra le mani e avete voglia di commuovervi durante il gioco, allora The 3rd Birthday fa proprio per voi.

domenica 28 dicembre 2014

Recensione Forbidden Siren: Blood Curse per PS3


Lo so, ho fatto una cosa terribile. Pur avendo l'originale Forbidden Siren per PlayStation 2, mi sono prima giocata l'orrib.. Ehm, il "remake" per la console successiva. Forbidden Siren: Blood Curse è stato fra le mie manine in seguito agli sconsiderati saldi sul Play Store a tema horror, e così ho pensato... Perché non giocarlo? Tanto quello per PS2 non scappa mica, è lì sullo scaffale. Anzi, per curiosità .. Beh sì, non ho resistito e l'ho cominciato appena finito questo. 
Ma passiamo alla recensione di Blood Curse.




Trama e Personaggi

Dunque, se posso essere sincera, la trama è un gran casino. Solo a fine gioco sono riuscita a mettere i tasselli dell'enigma a posto, e con molta, molta fatica. Ci sono un antropologo, un cameraman, una bambina e una giornalista. E' l'inizio di una barzelletta? Magari.
Questo gruppetto di persone (tutti tranne il cameraman formano una famiglia non molto unita) si trovano ad assistere  nel giapponesissimo villaggio di Hanuda ad un sacrificio umano. Spaventati, cercano una via di fuga ma incontrano svariate persone caratterizzate da copiose perdite ematiche dagli occhi e istinti omicidi, chiamate Shibito. Contemporaneamente, un ragazzino idiota viene sparato dritto sul cuore, ma continua imperterrito a vagare nello stesso paesino a fare non si sa bene cosa. 
Tutto chiaro no? E ora scopriamo le carte.

Melissa Gale è un'avvenente giornalista spappolasusine, affetta da sindrome da mamma iperprotettiva. Alla scoperta che il suo ex marito viaggia verso una regione remota orientale in compagnia della figlia, si fionda con loro per vivere una magica avventura.
Melissa svilupperà nel gioco un'intolleranza alimentare che la renderà leggermente sovrappeso, ma nulla di grave.

Melissa durante un trip 

Sam Monroe è il polpo del gioco. Padre occhialuto e antropologo di dubbia fama, trascina la figlia ottenne in un viaggio rischiosissimo solo per causare frustrazione alla moglie. Sarà estremamente inutile durante tutta la durata del gioco.

Sam aggredisce un passante

Bella Monroe è la bimba dei sopracitati Sammy e Melly, intraprendente bambina dalle treccine bionde. Viene ignorata ad inizio gioco e si perde nei campi, provocando un infarto multiplo alla madre iperprotettiva. Durante le missioni con Bella, vi sarà impossibile colpire i nemici, pertanto dovrete avanzare a passo di lumaca e prepararvi a lanciare il joystick alla minima puzzetta della bambina, che vi attirerà orde e orde di brutte persone addosso costringendovi a iniziare dal principio la missione.

Bella mentre pondera se scappare o scappare

Sol Jackson, cameraman di colore e primo a morire come nelle migliori tradizioni horror cinematografiche. Vi ho spoilerato qualcosa? No, ve ne accorgerete tipo al settimo secondo di gioco. Durante l'avventura scoprirete che Sol è perdutamente innamorato di Melissa e sogna un futuro per lui, lei e la bionda bambina.

Sol nella sua versione più SOLare

Il meglio per ultimo, come si suol dire. Howard Wright è un ragazzino che studia in Giappone, e non-si-sa-bene-perché si trova in prossimità del villaggio di Hanuda. Il ragazzo, saggiamente interromperà il sacrificio rituale a cui contemporaneamente assiste la graziosa famigliola più cameraman, ma viene sparato subito dopo da un poliziotto non molto in salute. Durante il gioco incontra svariati personaggi di dubbia integrità mentale, quali Amana e Miyako. Viene inoltre massacrato in diversi modi suscitando il completo disinteresse del giocatore.

Howard durante un'allegra passeggiata

Amana. Beh, che dire? Una suora chiaramente disturbata e con una crisi religiosa non indifferente. Aiuterà Howard per poi dargli fuoco, così, per simpatia.

Amana colpita da torcicollo

Miyako è una delle ragazze sacrificabili durante la cerimonia a cui assiste il 90% dei personaggi del gioco. Con la sua frangettona e il superpotere di farsi accoppare ogni tre per due, Miyako si litiga con Bella il primo posto nella classifica di 'PSPP', ossia Personaggio Secondario Palla al Piede. 

Miyako e le fototessere. Brrr.

E finalmente arriviamo a lui, il migliore, l'unico sano di mente. Ma con un nome di discutibile bellezza. Signore e Signori.. Seigo Saiga! Vi lascio immaginare le prese in giro subite dal povero Sego... Ehm, Seigo da bambino. 
Ma bando alle ciance. Seigo è un fighissimo dottore giapponese, unico abitante non shibizzato del villaggio turistico di Hanuda. Imbracciando il suo fucile come un vero cowboy giapponese, Seigo toglierà la vita a diversi Shibito e non solo..

Seigo il Figo

Giocabilità

Partiamo dai pregi: dove si è mai visto un videogioco horror con una bambina come personaggio giocabile? Credo da nessuna parte. Però, ed è un però grosso come un pero, la faccenda ha i suoi svantaggi. Al tredicesimo tentativo di finire la missione nell'ospedale (ossia passare indisturbati nonostante i diecimila shibito sparsi nell'edificio), le meccaniche di gioco vi risulteranno simpatiche quante una spina nell'occhio. Insomma, è normale che una bambina non possa far nulla contro dei mostri, ma almeno forniscimela di qualche caratteristica particolare rispetto agli altri personaggi!


A proposito di caratteristiche particolari, mi stavo quasi dimenticando del Sight-Jacking. I nostri eroi sono capaci di vedere con il potere della mente, i dintorni nei quali si trovano, agganciandosi alle menti dei nemici o degli amici. Un'arma utile nel primo ed originale Forbidden Siren, inutile qui. 



Già, perché se nel primo la furtività, lo spegnere la torcia e le posizioni tattiche da tartaruga ninja avevano un loro senso, in questa sorta di remake sono quasi inutili. L'azione è predominante: se ci si trova uno Shibito di spalle lo si ammazza di fucilate/frustate/padellate. In caso non riusciate ad ucciderlo, preparatevi a scene vietate ai minori.



Opinioni Opinabili

Insomma, complessivamente il gioco non è male, ma non è neppure eccezionale. La grafica rende visivamente bene ogni singola scena, coinvolgendo moltissimo ma non completamente. Il sonoro per contro è eccezionalissimo, solo la 'sirena' iniziale mette i brividi.
In quanto giocabilità però è davvero troppo macchinoso.. Nonostante le premesse interessanti ( il sight-jacking, la furtività, la possibilità di spegnere la torcia) la tensione scompare completamente nel momento in cui ci si accorge che picchiare è più semplice che scappare o furtivizzare strategicamente (a meno che non vi ritroviate con Bella, in quel caso diventa quasi snervante dover studiare le mosse passo per passo). La trama presenta colpi di scena davvero spettacolari, e si sarebbe meritata un cinque pieno, se non fosse per il finale. MAI, mai visto un finale più orribile, mai. In gloriosi e onorati anni da videogiocatrice non ho mai incontrato un finale più brutto.
Per cui il mio giudizio finale è... Provatelo solo se non avete di meglio da giocare. Decisamente.






mercoledì 22 ottobre 2014

Recensione Silent Hill 2 per Ps3


Dopo aver giocato tutti gli altri capitoli di questa meravigliosa saga (e quando dico tutti intendo proprio tutti, pure quegli abomini di Origins e The Room), ero estremamente curiosa di provare il tanto elogiato Silent Hill 2. "E' quello con la trama più bella!", dicevano.. "Ti commuoverai!", dicevano.. Sarà successo? Scopriamolo insieme..


Trama & Personaggi: 

James 'Jimmy Raggiodisole' Sunderland si ritrova a vagare per le tetre caratteristiche strade di Silent Hill convinto di trovare la moglie morta tre anni prima. Mary, difatti, gli invia una dolce (?) lettera in cui lo prega di tornare al loro 'posto speciale' a Silent Hill.


 Il povero Jimmy però non ha letteralmente idea di dove sia questo posto, per cui si perde più volte di quanto sia umanamente concepibile fra le vie della cittadina fino ad incontrare una strana donna IDENTICA a sua moglie. La donna mostra però un carattere completamente diverso e un atteggiamento vagamente audace, e dopo aver rassicurato il protagonista di NON essere sua moglie, gli si incolla alla schiena e lo segue per buona parte del gioco.



Nel corso della vostra traversata apocalittica (non vi avevo avvertito che le strade di Silent Hill sono popolate principalmente da mostri..?) incontrerete tanti altri splendidi personaggi, tra cui un corpulento ragazzone perennemente armato, una donna psicopatica con evidenti problemi di famiglia e una bambina il cui massimo divertimento è gettarvi in stanze chiuse insieme a mostri disumani. 
Un bel quadretto, no? E non vi ho neppure parlato di lui.. Il mitico.. Inestimabile... *Rullo di tamburi*



Pyramiiiiid Head!
Un applauso, signori!
Il vostro primo incontro con questo distinto gentiluomo avverrà talmente tanto rapidamente e inaspettatamente che il mio consiglio migliore è: dotatevi da inizio gioco di pannolone (non che gli altri incontri siano più soft, anzi..).

Opinioni Opinabili:

Il gioco è senza dubbio un degno capitolo della saga. I suoni che accompagnano la nostra avanzata verso la fine del gioco sono devastanti, ogni scricchiolio ci riserva un balzo sulla sedia, ogni grido improvviso un infarto imminente. I mostri sono caratterizzati in maniera inquietantemente impressionante, credo che le infermiere siano le più spaventose di tutta la serie.


Però.. però... Se posso essere sincera senza rischiare il linciaggio, la trama non mi ha presa molto. A metà del gioco avevo completamente dimenticato che James avesse una moglie..e, se vogliamo dirla tutta, ero molto più preoccupata per Maria e per i suoi, ehm, chiamiamoli mancamenti di fronte alle gentilezze di Pyramid Head. Inoltre, i personaggi secondari erano facilmente 'sgamabili', come si suol dire in sardo, ossia era facile intuire le loro ragioni / i loro motivi per trovarsi a Silent Hill. 
Ho trovato adorabile Pyramid Head, credo sia IL personaggio che più mi ha messo tensione in tutta la saga, ma se dovessi porre Silent Hill 2 nella classifica generale della saga.. Beh, sicuramente verrebbe surclassato da Silent Hill e Silent Hill Downpour. Probabilmente a livello di trama si classifica al terzo posto, per me.