venerdì 3 luglio 2015

Five Fun Fact #2

E rieccoci al secondo episodio della rubrica dei Five Fun Fact, ovvero un paio di scemenze in pillole sulla mia persona. Come al solito è necessaria un'avvertenza:

<Attenzione!

Contenuti random privi di senso logico!>



1) Fieno ovunque

Essendo la madre del Signore dei Coniglietti, noto anche come Sir Easy de Carotibus, capita sovente di rotolarmi gioiosamente insieme al suddetto coniglietto in tutto il suo recinto. Durante queste sessioni di coccole/risse/dormite insieme, il fieno vola ovunque, e spesso e volentieri me lo ritrovo addosso. Ma non intendo un filo di fieno in mezzo ai capelli stile Pollyanna, intendo perfino nei calzini o dietro le orecchie.
L'insospettabile pallina in mezzo al fieno

2) Teaser #Connessi

Quando dico di essere circondata da persone folli ma divertenti, in genere non scherzo. Parte della mia famiglia 2.0 è impazzita e ha deciso di creare una webserie comica, di cui vi riporto il  primo teaser:


I loro tentativi di coinvolgermi non sono andati a buon fine, essendo io una delle creature più timide dell'universo (e non essendo buona a recitare/truccare/scrivere sceneggiature/aiutare in regia ecc ecc), ma ho dato la mia disponibilità allo sceneggiatore come rilettrice di bozze e agli attori come dispensatrice di coniglietti bellissimi. Mentre mi dilungavo a cianciare, avete visto il teaser? Spero di sì, altrimenti come pubblicitaria faccio davvero schifo!
Comunque sia, se siete interessati mipiacciate la pagina Facebook (collegamento diretto QUI) e state attenti alle cocciniglie!!1!

3) Kennedy

Io ho sempre odiato la storia, sempre. Sfilze interminabili di nomi di reggenti, o di date inutili, che la mia memoria ha sempre rigettato inesorabilmente. Finché un giorno, in un supermercato in quella landa desolata chiamata Bari Sardo, ho trovato delle biografie storiche buttate su uno scaffale e svendute a prezzi imbarazzanti. Fu così che misi le mani sui volumi che trattavano John Fitzgerald Kennedy, Marilyn Monroe, e altri settordici personaggi che lessi più in là. Inutile dire che Kennedy rapì il mio cuore e mi fece avvicinare alla storia e alla politica (americana, ovviamente). Da quel fatidico giorno mi sono tenuta "aggiornata" sulla faccenda, cercando ogni informazione disponibile e adorando, ovviamente, il thriller storico (con un pizzico di fantascienza) di King, 22/11/'63 (di cui ve ne parlo qui)


4) 4mori

Pur abitando a Cagliari, andare al mare per me è sempre faticoso. Il sistema di pullman che collegano il centro cittadino alla zona balneare è fatto con i piedi, per cui le alternative sono due:
- Usare i mezzi pubblici sovraccarichi, perennemente in ritardo e generalmente orripilanti
- Attendere che genitori o amici vadano al mare in una delle spiagge più lontane e accettino di scarrozzare anche me.
Questa estate però le cose sono andate meglio, e ho avuto la possibilità di partire al Camping Village 4Mori vicino a Muravera. Il posto è stupendo, letteralmente. 




Si tratta di un villaggio vacanze che mette a disposizione bungalow, appartamenti, rulotte super lusso, oltre a una piscina divina e ad una spiaggia a tre passi che è qualcosa di sublime. Il personale del villaggio è super gentile (salvo il bagnino, che dopo avermi visto lottare con un lettino alla Mr. Bean è rimasto lontano a spanciarsi dalle risate anziché darmi eroicamente una mano) e le abitazioni sono sigillate, nessun rischio di tarantole durante il giorno o zanzare grandi quanto Boeing durante la notte. Insomma, un paradiso!


5)  Hennè

Fin da piccola ho sempre fatto disastri con i miei capelli. Cambiare mi ha sempre affascinata, e per anni i capelli ne hanno pagato le conseguenze, passando da ciocche blu ad un color carota distorto, da rosso fuoco a biondo naturale. Quando finalmente ho avuto fra le mani la mia prima scatolina di Henné, la mia vita è cambiata per sempre semprissimo. L'henné è una polvere ottenuta generalmente da alcune piante con proprietà coloranti, che viene mischiata ad acqua calda (o ad altri composti come il The Karkadè o papponi di miele, aceto e quant'altro) e posta ad ossidare per un tempo variabile. Dopodiché si applica sui capelli e si attende un altro po' (si può andare dalle due ore alle dodici, per dire). Al risciacquo si otterranno dei capelli colorati di rosso (o nero, dipende dall'Hennè usato) super nutriti. L'Hennè infatti ha una marea di proprietà che non sto qui a snocciolarvi, ma vi posso dire che ha trasformato i miei capelli distrutti da anni di tinte in una chioma invidiabile. 

Ecco l'hennè che utilizzo al momento!
Avrei voluto mostrarvi il prima e il dopo dei capelli,
ma non ho pensato a far foto, sigh

Piaciuti? Non ve ne poteva fregare di meno? Sopportatemi, con questo caldo non ho avuto le forze necessarie per un post meno idiota!